Una minaccia per le api e per l’uomo
Arrivato in Francia a metà degli anni 2000, il calabrone asiatico si è diffuso in quasi tutto il paese e raggiunge anche le valli alpine. Temibile predatore delle api, minaccia gli apiari e l’impollinazione. È anche un pericolo reale quando il nido si trova vicino alle abitazioni.
Come riconoscerlo?
- Il colore: corpo in gran parte nero, una sola larga fascia arancione sull’addome, punta delle zampe gialla.
- La taglia: circa 3 cm, un po’ più piccolo del calabrone europeo.
- Il nido: sferico o a forma di pera, può raggiungere le dimensioni di un pallone da spiaggia. L’ingresso è laterale, mentre il calabrone europeo lo ha in basso.
Perché è pericoloso?
Per le api: caccia davanti agli alveari e un solo nido può indebolire colonie intere. Per l’uomo: molto difensivo vicino al nido, può attaccare in gruppo, a volte a diversi metri di distanza. Le punture sono dolorose e possono essere gravi in caso di allergia o di punture multiple.
Cosa fare se trovate un nido?
Non cercate mai di distruggere un nido da soli
- Mantenete le distanze: almeno 5 metri.
- Non tappate mai l’ingresso e non lanciate nulla contro il nido.
- Annotate la posizione precisa e l’altezza stimata.
- Rivolgetevi a un professionista attrezzato.
Un intervento in sicurezza
Intervengo in tutta la valle di Chamonix con tuta protettiva integrale e un’asta telescopica che arriva a oltre 15 m da terra, senza piattaforma aerea. Il prezzo è lo stesso di una vespa: da 109 a 199 € secondo l’altezza. Tutto alla pagina calabrone asiatico.